Branch o Sussidiaria USA?

March 14, 2016

Apertura di una sede secondaria negli Stati Uniti: il Branch Office

Il Branch Office è equiparabile alla “sede secondaria” disciplinata dal Codice Civile. La costituzione di un Branch Office negli Stati Uniti solleva problemi sia in merito alla tassazione americana, sia in merito alla potenziale responsabilità verso terzi in capo alla società madre italiana.

Per quanto concerne la tassazione: un Branch Office ricade tra le sedi di affari che l’articolo 5, primo comma, del Trattato Italia-Stati Uniti sulla doppia imposizione fiscale (Legge n. 20 del 2009) definisce come “Stabile Organizzazione”, ovverosia una “sede fissa di affari in cui l’impresa esercita in tutto o in parte la sua attività”. Rientrando in tale previsione, il Branch Office acquista personalità di diritto tributario e, conseguentemente, il diritto di ottenere la partita IVA americana (Tax ID number); l’immediata conseguenza è il pagamento delle tasse per i redditi prodotti effettivamente collegati al territorio statunitense. Tuttavia, seppur il Branch Office sia in grado di acquistare personalità di diritto tributario, ciò non è a dirsi per quel che concerne la personalità di diritto civile; pertanto, questa struttura organizzativa presenta dei limiti dal punto di vista delle responsabilità civilistiche per le obbligazioni contratte negli Stati Uniti, in quanto il mancato riconoscimento della personalità giuridica di diritto civile non permette al Branch Office di essere considerato un soggetto giuridico autonomo e, pertanto, i creditori sociali potranno rivalersi, oltre che sui beni presenti negli USA, anche sul patrimonio della società madre italiana.

In aggiunta, poiché il Branch Office non ha una personalità giuridica distinta e separata rispetto alla società madre italiana, la conseguenza è che, qualora l’Internal Revenue Service (IRS) dovesse rilevare o ritenere che vi siano problemi in merito alla dichiarazione del reddito collegato, esso sarebbe in grado di richiedere informazioni direttamente alla società madre con conseguente possibile responsabilità fiscale in capo alla stessa.

Costituzione di una Sussidiaria USA: Corporation e Limited Liability Company (LLC)

I limiti incontrati dal Branch Office possono essere superati costituendo una società sussidiaria americana nella forma di una Corporation o di una Limited Liability Company (LLC)[1]. Tali modelli societari sono assimilabili rispettivamente alla Società per Azioni (S.p.a.) e alla Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.) di diritto italiano poiché entrambi presentano una separazione tra il patrimonio della società e quello dei soci, facendo sì che sia esclusivamente la società, con il proprio patrimonio, a rispondere delle obbligazioni sociali. Pertanto, il rischio d’impresa dei soci sarebbe limitato alla sola contribuzione, in termini di investimento, nella società statunitense. Una ulteriore caratteristica del sistema americano applicabile alle corporation è che tale modello societario, all’atto di costituzione, deve essere accompagnato da un suffisso (Inc., Corp., Ltd., Incorporated) avente la funzione di pubblicità notizia per i terzi del fatto che la società è regolarmente registrata presso la competente Segreteria di Stato (Secretary of State).

Se è vero che entrambi i modelli societari sono caratterizzati dalla responsabilità limitata dei soci, essi differiscono tra loro per il trattamento fiscale che la legge statunitense gli riserva. La Corporation, ad eccezione che per la S Corporation[2] che viene trattata fiscalmente come la LLC, presenta la propria dichiarazione dei redditi negli Stati Uniti per i redditi prodotti e collegati con il territorio americano.  La LLC[3], invece, è definita una pass-through entity e viene normalmente assoggettata alla tassazione per trasparenza (cioè direttamente in capo ai soci), risultando un soggetto non tassabile. Appare evidente che – nel caso in cui il socio di una LLC sia una società europea non residente negli USA – il trattamento fiscale della LLC ottemperi ad un framework di norme alquanto complesse che obbligano il socio “straniero” ad adempimenti fiscali direttamente negli Stati Uniti. In ragione di tali complessità ed al fine di evitare la “presenza diretta” sul territorio statunitense, l’operatore straniero ricorre usualmente al modello della C-Corporation.

Appare, infine, opportuno sottolineare alcune differenze, valevoli sia per una Corporation che per una LLC, rispetto al sistema societario italiano. Innanzitutto, non vi è la necessità di definire l’oggetto sociale in modo specifico; basta infatti prevedere che la società possa compiere tutti gli atti consentiti dallo statuto in vigore nello Stato di costituzione. Inoltre, non vi è un capitale minimo da versare e non sono previsti organi di controllo come ad esempio il collegio sindacale italiano. I tempi di costituzione sono di circa 24/48 ore dal deposito dell’atto costitutivo, per il quale non è necessaria la presenza di un notaio. È tuttavia possibile ottenere tale registrazione più velocemente pagando un expedited fee presso la Segreteria di Stato competente per la costituzione.

[1] Tali modelli societari sono quelli usualmente utilizzati per operazioni di investimento negli USA.

[2] L’opzione di tassare la Corporation per trasparenza, ottenendo quindi la determinazione di S Corporation, è perseguibile dai soci attraverso il deposito di un apposito modello presso l’Internal Revenue Service (l’Agenzia delle Entrate Americana). Tuttavia, tale scelta non può essere fatta da soggetti stranieri.

[3] L’Internal Revenue Service prevede la possibilità per una LLC di scegliere di essere trattata fiscalmente come una Corporation, semplicemente depositando il modulo 8832.