L’Office of Environmental Health Hazard Assessment (“OEHHA”)[1] californiano ha adottato delle nuove regole in materia di avvertenze ai sensi del Proposition 65[2]. Le nuove regole avranno efficacia dal 30 agosto 2018.

Il Proposition 65 proibisce alle società di esporre consapevolmente e intenzionalmente i consumatori californiani ad agenti chimici che possono provocare cancro o problemi di ordine riproduttivo, senza che sia stata prima fornita un “clear and reasonable warning”. Le nuove regole modificano sostanzialmente la definizione di “clear and reasonable warning”.

Le nuove regole impongono ai produttori o fornitori di:

  1. Munire i propri prodotti di avvertenze, oppure
  2. Fornire una notifica e altri materiali di avvertenza ai dettaglianti.

Nello specifico, i produttori o fornitori devono: (i) identificare i prodotti che richiedono una avvertenza; (ii) fornire materiale informativo; (iii) richiedere una conferma elettronica (o scritta)  di avvenuta ricezione; e, (iv) rinnovare l’obbligo di notifica ogni sei mesi durante il primo anno e, successivamente, su base annua.

Un dettagliante può essere ritenuto – in ogni caso – responsabile, qualora rivenda prodotti contraddistinti da una propria etichetta (private label) o qualora abbia consapevolmente posto in essere determinati comportamenti contrari all’obbligo di “clear and reasonable warning[3]. In aggiunta, si prevede che un rivenditore possa assumere contrattualmente la responsabilità di fornire avvertenze relativamente ad un prodotto.

Per le vendite via internet, le nuove regole richiedono che le avvertenze siano fornite sulla pagina web dedicata al prodotto, oppure su un’altra pagina web che sia individuata da un collegamento ipertestuale ben definito ed evidenziato mediante l’utilizzo della parola “WARNING”.

In riferimento specifico ai nuovi requisiti per le avvertenze, le regole richiedono l’inclusione del nome degli agenti chimici a cui è riferita l’avvertenza.

Inoltre, si prevede la necessità di indicare un simbolo composto da un punto esclamativo nero all’interno di un triangolo equilatero giallo contornato di nero[4]. Il triangolo non deve essere di dimensioni inferiori rispetto alla scritta “WARNING”, la quale deve essere in maiuscolo e grassetto. Le avvertenze devono – ad esempio – riportare le seguenti diciture:

  • WARNING: This product can expose you to chemicals including [one or more listed chemicals] which is [are] known to the State of California to cause cancer [and/or birth defects or other reproductive harm]. For more information, go to www.P65Warnings.ca.gov.

In forma abbreviata:

  • WARNING: Cancer – www.P65Warnings.ca.gov/product
  • WARNING: Reproductive Harm – www.P65Warnings.ca.gov/product

Per i prodotti alimentari:

  • WARNING: Consuming this product can expose you to chemicals including [name of one or more chemicals] which is [are] known to the State of California to cause cancer [and/or birth defects or other reproductive harm]. For more information, go to www.P65Warnings.ca.gov/food.

Le avvertenze possono inoltre includere informazioni supplementari che identifichino la fonte dell’agente chimico o che indichino come ridurne o evitarne l’esposizione[5]. L’avvertenza deve essere sempre fornita anche in lingua inglese.

In conclusione, è consigliabile che i produttori o fornitori di prodotti che includano agenti chimici indicati nella Proposition 65 verifichino l’adempimento delle nuove regole con un legale prima di commercializzare i propri prodotti in California.

 

 

[1] L’OEHHA è l’agenzia governativa californiana incaricata di proteggere e migliorare la salute pubblica e l’ambiente, tramite la valutazione scientifica di rischi connessi a sostanze tossiche.

[2] Il Proposition 65 è altresì noto come Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act del 1986, un testo normative che protegge le fonti di acqua potabile dello stato della California dalla contaminazione con elementi chimici che sono noti per causare cancro, possibili malformazioni o altri difetti di carattere riproduttivo; in particolare, il testo normativo richiede che le società informino i consumatori californiani circa la potenziale esposizione a tali elementi chimici. Il Proposition 65 richiede allo Stato californiano di mantenere e aggiornare una lista di elementi chimici noti per avere proprietà tossiche.

[3] Tra le altre cose, un dettagliante sarà ritenuto responsabile qualora abbia: (i) consapevolmente introdotto in un prodotto un agente chimico tossico; (ii) coperto, oscurato o alterato un’etichetta relativa alle avvertenze su un prodotto; (iii) ricevuto una notifica con avvertenze e altri materiali da parte del produttore o fornitore, ma abbia venduto il prodotto senza fornire i medesimi materiali al consumatore finale; oppure, (iv) conoscenza effettiva del rischio di esposizione del consumatore a un agente chimico che necessiti di una avvertenza.

[4] Se un’insegna (o un’etichetta) non utilizza il colore giallo, l’avvertenza può essere in bianco e nero.

[5] Vi sono, inoltre, dei requisiti aggiuntivi per determinate tipologie di prodotti: prodotti alcolici venduti presso punti vendita (alcoholic beverages sold at retail stores); prodotti alcolici e alimentari venduti in ristoranti (food and alcoholic beverages sold at restaurants); medicinali dietro prescrizione (prescription drugs); prodotti per l’igiene orale (dental care); prodotti in legno grezzo (raw wood products); mobili (furniture products); motori diesel (diesel engines); veicoli (vehicles); imbarcazioni “ricreazionali” (recreational vessels); parcheggi coperti (enclosed parking facilities); parchi divertimenti (amusement parks); prodotti petroliferi (petroleum products); aree di servizio e meccanici (service station and vehicle repair facilities); aree fumatori (designated smoking areas).