Prima di affrontare il discorso relativo alla governance di una corporation, è fondamentale fare una precisazione. Negli Stati Uniti non esiste una normativa societaria di validità nazionale; ogni singolo Stato adotta una propria normativa di diritto societario per disciplinare l’esistenza di una società, dalla sua costituzione fino al suo scioglimento. In aggiunta, negli Stati Uniti vige la teoria della c.d. Internal affairs doctrine, secondo la quale le regole di governance societarie – a prescindere da dove la società svolge delle attività – sono quelle riportate nei codici e nel caselaw dello Stato dove è stata costituita una società. Conseguentemente, un singolo Stato potrà regolare i rapporti interni di una società in maniera visibilmente diversa rispetto ad un altro; è quindi consigliabile andare ad analizzare, di volta in volta, le leggi applicabili al caso concreto.

Fatta questa doverosa premessa, ordinariamente i singoli Stati adottano una struttura di governance societaria che ruota attorno a tre categorie di organi sociali: shareholders, directors e officers. Le tre categorie menzionate sono caratterizzate da poteri diversi in riferimento alla gestione di diverse attività societarie. Di seguito si propone una panoramica, in termini generali, di tali poteri.

(i) Shareholders

 Gli shareholders sono gli azionisti della società. Il loro potere di controllo riguarda principalmente:

  • Elezione/Rimozione dei membri del Board of Directors (o di un Sole Director);
  • Gli aspetti che possono influire sensibilmente sull’attività e vita della società. Ad esempio: (a) aumento di capitale, (b) vendita di tutti o sostanzialmente tutti gli assets sociali, (c) fusione, (d) etc.

(ii) Directors (Board of Directors; Sole Director)

Il Board of Directors è l’organo amministrativo della società che, generalmente, ha il compito (oltre al potere) di:

  • Controllare le attività della società;
  • Determinare la strategia operativa, finanziaria e amministrativa della società;
  • Approvare e stabilire la retribuzione di directors e officers;
  • Eleggere gli officers;
  • Fare resoconti agli shareholders dell’attività sociale, e dare la propria opinione in merito all’opportunità di adottare provvedimenti pertinenti la vita sociale.

(iii) Officers

 Gli officers svolgono tutte le attività quotidiane e gestiscono gli aspetti operativi della società. I tre officers principali sono: Presidente (President), Segretario (Secretary) e Tesoriere (Treasurer); è inoltre possibile nominare anche altre figure operative quali il CEO[1] (Chief Executive Officer), COO (Chief Operating Officer), CFO (Chief Financial Officer), CMO (Chief Marketing Officer), oppure i vari “Vice” (Vice-President, etc.). Un singolo individuo può ricoprire più cariche allo stesso tempo. In termini generali:

  • Il Presidente – che, nella maggior parte dei casi, ricopre la carica di CEO – ha il potere di ordinaria amministrazione della società e può, ad esempio: sottoscrive contratti, assumere personale, firmare le dichiarazioni fiscali delle società, aprire e operare sui conti bancari della società, firmare il Power of Attorney per lo sdoganamento delle merci, etc.
  • Il Segretario ha generalmente il potere di gestione e di tenuta dei libri sociali.
  • Il Tesoriere è generalmente responsabile degli aspetti finanziari della società.

È inoltre possibile limitare il potere di azione di ciascun officer mediante l’inserimento di opportune limitazioni all’interno del Bylaws (lo statuto della società), o attraverso una delibera in tal senso da parte del Board of Directors.

[1] Presidente, CEO e Chairman sono tre figure differenti all’interno delle società statunitensi. In particolare, il chairman equivale al presidente del consiglio d’amministrazione italiano, e presiede tutte le riunioni del Board of Directors. Il CEO equivale all’amministrazione delegato di una società italiana, ed è il vertice dell’amministrazione societaria. Il presidente, invece, può essere equiparato al direttore generale di una società italiana, ovverosia un senior manager che riveste un ruolo di responsabilità generale sulle attività societarie.