Nel 2009 il Presidente Barack Obama ha firmato l’American Recovery and Reinvestment Act (in breve, Recovery Act o ARRA)[1], una legge nata con lo scopo di reagire alla Grande Recessione, destinando dei fondi a quei settori particolarmente colpiti dalla recessione, e investendo in infrastrutture, educazione, salute e energia rinnovabile.

La Sezione 1605 dell’ARRA (“Use of American Iron, Steel, and Manufactured Goods”) è di particolare interesse in quanto contiene delle disposizioni protezionistiche, chiamate “Buy American”, a cui gli assegnatari dei fondi ARRA devono obbligatoriamente attenersi. Il paragrafo (a) della Sezione 1605 ARRA prevede che ogniqualvolta vengano assegnati dei fondi ARRA per la costruzione, alterazione, manutenzione, o restauro di un edificio o un lavoro pubblico, tutto il ferro, l’acciaio e i beni industriali utilizzati nel progetto devono essere stati prodotti negli Stati Uniti[2]. I destinatari dei fondi ARRA sono responsabili per la verifica di conformità del progetto con le Buy American provisions, ed è fondamentale che gli appaltatori o sub-appaltatori coinvolti siano totalmente informati quanto agli effetti di tali previsioni normative.

Di seguito si propone una breve analisi delle aree rilevanti delle Buy American Provisions.

 

  • Quali materiali/beni sono soggette alle restrizioni?

I materiali/beni oggetto delle restrizioni comprendono: acciaio, ferro e beni industriali inclusi in un progetto per un edificio pubblico o un lavoro pubblico, dove il progetto è finanziato in tutto o in parte con finanziamenti ARRA. Un esempio può essere riferito alla costruzione, modificazione, manutenzione o riparazione di scuole, autostrade, metropolitane, aeroporti, argini e canali.

 

  • Qual è la definizione di “bene industriale”?

La definizione di “bene industriale” (“manufactured good”) fornita dal National Institute for Standard and Technology (l’agenzia dello United States Department of Commerce preposta alla promozione dell’economia e del commercio mediante lo sviluppo di standard, tecnologie e metodologie) è la seguente: <<un bene industriale è un bene trattato in una forma particolare o trasformato da un materiale grezzo, che viene poi incorporato nell’edificio o nel lavoro durante la costruzione>>[3].

 

  • Quando un bene industriale è prodotto negli Stati Uniti?

Per considerare un bene come prodotto negli Stati Uniti, gli impianti di produzione del bene devono essere fisicamente collocati negli USA o sul suo territorio.

La collocazione della società madre, della sussidiaria, del distributore o del fornitore invece è irrilevante, ciò che conta è solo dove il bene industriale finale è prodotto.

Anche se la produzione deve avvenire negli Stati Uniti o nel suo territorio, i componenti o i sub-componenti possono provenire da un altro paese, a patto che il prodotto subisca una trasformazione sostanziale negli USA[4]. Il mero assemblaggio entro gli Stati Uniti delle parti provenienti da altri paesi non costituisce la trasformazione sostanziale richiesta dalle Restrizioni.

 

  • Eccezioni alle Restrizioni

Il paragrafo (b) della sezione 1605 ARRA prevede un’eccezione all’applicabilità della restrizione di cui al paragrafo (a) in tre casi specifici. Il capo di un dipartimento governativo o di un’agenzia che finanzia il progetto non è tenuto a conformarsi alle Buy American Provisions se:

  1. la loro applicazione è in contrasto con il pubblico interesse.
  2. I materiali rilevanti o i beni industriali che ricadono nell’ambito di applicazione della norma non sono prodotti negli Stati Uniti con una qualità soddisfacente o in quantità sufficiente.
  3. L’impiego di acciaio, ferro o beni industriali prodotti negli USA incrementa il costo dell’intero progetto di più del 25%[5].

Qualora il capo di un dipartimento governativo o di un’agenzia ritenga che una delle eccezioni di cui sopra sia rinvenibile, dovrà pubblicare all’interno del Federal Register un rapporto dettagliato che spieghi le ragioni giustificanti la non applicabilità delle Buy American provisions.

[1] American Recovery and Reinvestment Act. Public law 111-5.

[2] Il paragrafo (a) della Sezione 1605 ARRA recita <<(a) None of the funds appropriated or otherwise made available by this Act may be used for a project for the construction, alteration, maintenance, or repair of a public building or public work unless all of the iron, steel, and manufactured goods used in the project are produced in the United States>>.

[3] La definizione proposta è contenuta nell’American Recovery and Reinvestment Act (ARRA) Supplemental Buy American Guidance for NIST Construction Grants, sezione IV, lettera C. La definizione in lingua inglese è la seguente: <<”Manufactured Goodis defined as a good brought to the construction site for incorporation into the building or work that has been: (1) processed into a specific form or shape; or (2) combined with other raw material to create a material that has different properties than the properties of the individual raw materials>>.

[4] La sezione V dell’American Recovery and Reinvestment Act (ARRA) Supplemental Buy American Guidance for NIST Construction Grants descrive nel dettaglio come applicare il c.d. Substantial Transformation Test ai beni industriali, al fine di comprendere se un bene industriale è stato effettivamente prodotto negli USA.

[5] Il paragrafo (b) della Sezione 1605 ARRA recita <<(b) Subsection (a) shall not apply in any case or category of cases in which the head of the Federal department or agency involved finds that – (1) applying subsection (a) would be inconsistent with the public interest; (2) iron, steel, and the relevant manufactured goods are not produced in the United States in sufficient and reasonably available quantities and of satisfactory quality; or (3) inclusion of iron, steel, and manufactured goods produced in the United States will increase the cost of the overall project by more than 25 percent>>.