L’importazione di latticini negli USA è disciplinata dallo U.S. Department of Agriculture (USDA), di concerto con il Foreing Agricultural Service (FAS), mediante il “Dairy Import Licensing Program”. Detto Programma ha principalmente lo scopo di meglio regolamentare le “Tariff-rate Quota” (TRQ) per l’importazione di latticini. Grazie a tale Programma, disciplinato interamente dal titolo 7 dell’“Electronic Code of Federal Regulations”, l’importatore di latticini potrà giovarsi di dazi doganali più vantaggiosi, se in possesso di una specifica licenza di importazione.

Tuttavia, la licenza non è sempre il requisito fondamentale per l’importazione di tutti i tipi di latticini, ma rimane necessaria se si vuole usufruire di dette agevolazioni doganali. Il Programma distingue, infatti, i latticini che non necessitano di licenza, da quelli per i quali è invece tassativa. La licenza è richiesta per l’importazione in USA di tutti i latticini prodotti con latte di mucca, ad eccezione dei formaggi a crosta bianca, ad esempio il Brie (“Soft-ripened Cheese”), nonché il blue cheese di pecora o capra. I formaggi composti interamente da latte di pecora o capra, possono, invece, essere importati senza licenza. È pertanto molto importante conoscere con precisione la composizione dei formaggi per un’analisi più accurata circa la necessità, o meno, di fare richiesta della licenza.

Come anticipato, per ottenere un’agevolazione sui dazi di importazione è necessario il possesso di una licenza, come disciplinato dall’art. 6.22 dell’“Electronic Code of Federal Regulations”. Le uniche eccezioni sono le seguenti: (i) l’importazione viene eseguita per il Governo Americano o per un suo ufficio; (ii) l’importazione è realizzata per uso personale (per un massimo di 5 kg); (iii) l’importazione ha fini dimostrativi e non commerciali; o (iv) l’importazione supera le quote del Diary Licensing Program.

Gli importatori in possesso della licenza pagheranno il 10% di dazio sul valore totale dei prodotti importati, mentre coloro che non ne sono in possesso pagheranno tra USD $1,75 cents e USD $2,75 cents per chilogrammo di latticini introdotti sul territorio statunitense. L’esatto ammontare dipende dal tipo di latticino importato.

L’art. 6.23 dell’Electronic Code of Federal Regulations richiede, ai fini dell’ottenimento della licenza, che l’importatore abbia un “Business Office” e un “Agent” negli USA che provveda alla gestione delle spedizioni e che sia “Owner of and Importer of Records” di certe minime quantità di latticini su base annuale.