Il Truth in Consumer Contract, Warranty and Notice Act (“TCCWNA”) è un testo normativo del New Jersey emanato negli anni ’80, avente ad oggetto la prevenzione di rappresentazioni mendaci contenute nei contratti rivolti ai consumatori. Recentemente, i consumatori residenti in New Jersey che acquistano prodotti o servizi via internet hanno iniziato a proporre, avanti alle Corti locali, azioni aventi ad oggetto diverse violazioni del TCCWNA. Queste azioni sono fondate su una lettura del testo normativo che non era prevedibile al tempo in cui il TCCWNA fu emanato, ovverosia quando internet non era ancora utilizzato per vendere prodotti o fornire servizi.

Ai sensi del TCCWNA, i termini, gli avvertimenti, e le comunicazioni rivolte ai consumatori del New Jersey, devono essere redatte in modo da assicurare che i loro diritti non siano violati o ridotti. Ad esempio, il TCCWNA prevede che una clausola di esonero di responsabilità contenuta nei termini di servizio online, debba specificare quale previsioni del contratto, garanzie, avvertimenti, programmi di fedeltà, e simboli, sono da considerarsi inapplicabili ai residenti in New Jersey. Se tali specificazioni vengono a mancare, lo statuto permette ai residenti in New Jersey di adire il giudizio per una richiesta di risarcimento, anche in assenza di un danno.

Il dato più preoccupante riguarda l’entità del risarcimento, in quanto:

  • Una prima violazione del TCCWNA viene rinvenuta ogni volta che un potenziale cliente accede al sito del venditore, e comporta la corresponsione di una sanzione pecuniaria di minimo USD 100.00 moltiplicata per il numero di accessi effettuati.
  • In aggiunta, le corti del New Jersey sono concordi nel rinvenire una seconda violazione del TCCWNA, con conseguente ulteriore corresponsione di danni oltre a quelli sopra detti, quando il venditore non abbia specificato, nei propri termini di servizio, quali previsioni non trovano applicazione per i residenti del New Jersey.

 

Il TCCWNA è problematico per molte ragioni. Evidenziare tutte le previsioni che non sono azionabili secondo la legge del New Jersey comporta una sfida per il venditore. Inoltre, i danni che possono essere richiesti in sede giudiziale sono potenzialmente molto elevati rispetto a ogni danno realmente sofferto dal consumatore, in quanto gli attori possono citare e richiedere il risarcimento basandosi semplicemente su una violazione tecnica dello statuto e senza aver sofferto un reale danno.

Infine, va rilevato che, stante il recente sviluppo di tale “trend” giudiziale, la giurisprudenza in materia di violazione del TCCWNA non è ancora consolidata e può essere soggetta a cambiamenti. In ogni caso, in ipotesi di ricezione di una lettera d’intimazione o citazione in giudizio, è necessario verificare se la propria polizza assicurativa copre il rischio per questo tipo di contenzioso.